ANNO NUOVO...NUOVI INCONTRI
L'anno appena iniziato ci trova come sempre partecipi di questo importante progetto che da anni accompagna gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado nell'approccio con una materia tutt'altro che semplice: gli anni del terrorismo e delle stragi.
Ed anche ieri abbiamo avuto un incontro che in loro ha sicuramente lasciato un segno. Erano studentesse e studenti di due quinte classi dell'Istituto Oriani di Faenza. Studiano "Relazioni Internazionali per il Marketing" e "Sistemi Informativi Aziendali", sono quindi il nostro futuro e le materie che li impegnano sono lì a dimostrarlo. Ma ieri, anche con loro, abbiamo parlato di Bologna, del 2 agosto e di quella terribile giornata che fu testimone di una strage inaudita, di 85 vittime e 216 feriti, di una reattiva città e della sua popolazione che con grande slancio umano e solidale soccorse, aiutò, confortò e rispose alla violenza di chi pensa ancora di riportare indietro l'orologio della storia sfruttando complicità di organi dello Stato, e "mettendo al lavoro" organizzazioni neofasciste e gruppi di sbandati con il solo intento di fermare la storia e terrorizzare un paese.
Le ragazze ed i ragazzi di Faenza, insieme alle loro tre professoresse, hanno ripercorso, insieme a noi, le tappe di quell'attentato alla stazione di Bologna, hanno ancora una volta ascoltato la testimonianza di chi quel giorno si mise alla guida di un autobus per accompagnare poveri resti inanimati agli obitori, hanno visto i luoghi e gli oggetti della memoria.
Ma hanno anche e sopratutto potuto ascoltare la ricostruzione storica di quegli anni, come si sviluppò la trama terroristica, come si compì la strage, i processi, le condanne. tutto questo lo hanno ascoltato dalla voce di una nuova docente che ora si affiancherà a Cinzia Venturoli, in questo faticoso ma indispensabile ruolo formativo.
Ieri, infatti, ad insegnarci la Storia c'era Rossella Ropa, una docente di storia che ha aderito a questo progetto e che metterà tutte le sue conoscenze a disposizione dei giovani ma anche di noi testimoni. Lo farà alternandosi alla prof. Venturoli e ne verrà fuori un arricchimento oltre che un sostegno vero e proprio, dal momento che è in costante aumento il numero delle classi che chiedono di incontrarci. Ieri ero con lei e Rossella è stata all'altezza del suo ruolo professionale ma è andata oltre, è stata brava, ha saputo comunicare con i ragazzi, ha utilizzato i toni giusti, rivolgendosi a loro con quel garbo e quella sicurezza che ha destato attenzione, rispetto e voglia di ascoltare la sua lezione. E per quanto mi riguarda sono stato veramente felice di farne la conoscenza e di gestire insieme a lei il contatto con studentesse e studenti. Rossella porta la sua ventata di nuovo e tutto il progetto ne beneficia. Cinzia e Rossella....ed anche noi testimoni, insieme, sapremo continuare a dare un senso alla memoria e al ricordo di quel sabato di 42 anni fa, quando Bologna fu colpita ma non vinta.



