IN ATTESA DEL 2 AGOSTO
Un libro, la Tper, il Circolo Dozza, per non dimenticare
Emanuela Susmel è una giovane signora, abita e lavora a Bologna, sposata e mamma di due ragazzi in gamba. Le piace scrivere e scrive bene. Le piace ricordare momenti della sua vita e, così facendo, anche pezzi della sua e della nostra storia.
Emanuela era una ragazzina quando la bomba scoppio, in stazione, il 2 agosto 1980. I suoi ricordi di quel giorno sono legati ad alcuni momenti di paura e di grande movimento intorno a lei, ma sono ricordi che non l'hanno mai lasciata.
Da quei ricordi ha voluto trarne un racconto e l'ha voluto dedicare ad un oggetto che per la nostra città era e resta un simbolo del dolore ma anche un simbolo di risposta e di umanità.
"Matricola 4030" è il titolo del suo libro. Un titolo che porta immediatamente a quell'autobus che si affiancò a mani che scavavano, a medici ed infermieri che soccorrevano, a vigili del fuoco che per ore spesero le loro energie per salvare vite e volontari che non vollero andarsene da quel luogo di sofferenza.
Ieri, Emanuela Susmel ha voluto fare dono del suo libro alla Presidente di Tper, Dott.ssa Giuseppina Gualtieri, ed alla Presidente del "Circolo G.Dozza Tper", Irene Lucchi nel corso di una cerimonia semplice ma importante. Un gesto che ha voluto dimostrare riconoscenza a tutti i lavoratori e dirigenti di una azienda che quel giorno fece la loro parte nell'aiutare i soccorsi e nel reagire ad un atto di ferocia che colpì gente inerme e senza colpe.
"Matricola 4030" è un libro che si legge in fretta, lo si esaurisce in poco tempo ma una volta finito di leggere lascia un senso di sollievo perchè dalle sue pagine traspare la convinta volontà di una persona semplice, colei che l'ha scritto, che indica come basti poco a tenere viva la memoria su coloro che non ci sono più.
Emanuela non ha scritto un libro ma ha trasmesso affetto e rispetto.



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