IL RICORDO DI ANGELA FRESU SARA' DI AIUTO NELLA CULTURA DEI RAGAZZI DI IMOLA
Uno spettacolo, un documentario, musica, parole, disegni, domande, tanta emozione e poi quella targa che porta il suo nome, "Angela Fresu", apposta davanti all'ingresso della biblioteca dell'Istituto Comprensivo 5 di Imola.
E' così che oggi a Imola abbiamo assistito ad un'altro intenso momento di memoria, il ricordo del 2 agosto 1980 così come hanno voluto fermarlo gli studenti, i loro insegnanti, chiamando ad ascoltarli i rappresentanti delle Istituzioni locali, le autorità religiose, i rappresentanti delle forze dell'ordine e Paolo Bolognesi, Presidente dell'Associazione tra i Famigliari delle Vittime mentre, nella grande sala del Teatro Osservanza, mescolati tra le centinaia di ragazzi di tutte le classi c'erano genitori e nonni e c'erano anche alcuni di coloro che il 2 agosto erano in stazione a soccorrere, in silenzio, oggi come allora, perchè la solidarietà non ha bisogno di grande rumore.
E' stata una iniziativa costruita con il grande contributo della Direttrice del settimanale "Sabato sera", Lara Alpi, autrice insieme a Francesca e Michela del bellissimo documentario "La rabbia e la scelta", immagini e voci che ci riportano dentro quel tremendo giorno ma anche dentro a quella grande dimostrazione di umanità che la gente seppe dare.





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