domenica 13 aprile 2025

15 marzo 2023

 Agide Melloni

15 marzo 2023 
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INCONTRI FERROVIARI....DI DIVERSO TIPO
Quella di ieri, nella mattinata, avrebbe dovuto essere una normale giornata di incontri con i nostri giovani studenti...ed in effetti lo è stata.
La procedura è sempre la stessa: un primo incontro sui luoghi della memoria, nella Stazione di Bologna, il contatto tra loro ed i loro insegnanti con la nostra storica CINZIA VENTUROLI, l'ascolto della sua illustrazione di tutto ciò che ricorda la strage del 2 agosto attraverso la visione di lapidi e di ciò che si trova all'interno della sala d'aspetto e -all'esterno- osservando gli oggetti che riportano a quanto è accaduto ovvero un orologio fermo, targhette di ottone in ricordo delle 85 vittime, monumenti messi lì a ricordo ed un edificio colorato con tinta diversa dal resto.
E poi il trasferimento al Centro Sociale "A. Montanari", dove un tempo sorgeva un deposito di autobus, per ascoltare la testimonianza offerta da una delle tante persone che quel giorno aiutarono a soccorrere: ieri il sottoscritto a parlare di autobus diventati ambulanze, di gesti e di umanità, di persone anonime mescolate a coloro che del soccorso, degli aiuti, ne fanno il loro mestiere e lo fanno con grande dedizione. Ed il racconto di come un autobus della linea 37 servì a dare l'estremo accompagnamento a corpi ormai senza vita.
Erano con noi la 3aA e la 3aD della Scuola Media Testoni di Bologna, poco meno di quaranta ragazze e ragazzi, con loro erano tre professoresse ed un professore e questa visita ha avuto per tutti un importante significato perchè sulla strage, insieme ai loro colleghi delle Panzini e delle scuole Zappa, stanno preparando un progetto che illustreranno alla fine dell'anno scolastico. Un progetto per realizzare il quale CINZIA VENTUROLI ha dato la sua instancabile collaborazione, andando nelle loro classi per tenere quella lezione di storia indispensabile ad aiutare questi studenti a capire cosa significarono, cosa furono, quegli anni di terrore che si collocano nella seconda metà del secolo scorso e che i testi scolastici trascurano o trattano troppo velocemente.
E così la giornata, quella "normale" si è svolta in tranquillità e un altro piccolo tassello di memoria lo abbiamo messo al posto giusto ma....
....ma a metà mattina una felice sorpresa ha dato colore alla giornata! Ad attendere me e Cinzia, accanto alla grande aiuola ai margini del piazzale antistante l'ingresso della stazione c'erano tutte e tutti loro: gli scolari di quella classe 5aB delle Elementari di Rastignano che avevamo incontrato nella loro aula il 6 marzo scorso! Loro e le loro maestre, ovviamente! Federica, Lucia, Alessandra, volti sorridenti tra vocìo di bambini che mi sono trovato ad abbracciare con una intensità ed un affetto che non puoi dimenticare.
E così, tra sorrisi, domande, offerte di qualche loro chips salato (vuoi vedere che mi hanno visto deperito?), abbracci offerti e altrettanti richiesti e occhi che sentivo sfiorarmi come una carezza, ho dovuto lentamente allontanarmi da loro, lasciarli alle loro maestre, alla loro visita in quel luogo della memoria per ritornare tra "i grandi", quelli della Media che aspettavano il mio racconto.
E mentre mi incamminavo, alle mie spalle sfumavano i loro saluti, quelle mani che mi salutavano e che mi hanno dato altra forza per continuare...
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Sveva Franceschini, Cinzia Venturoli e altri 33
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