ANCHE NEL LICEO SCIENTIFICO DI FINALE EMILIA È STATA RICORDATA LA STRAGE DI BOLOGNA
L'incontro con studenti, docenti e autorità
C'è sempre tanta emozione quando ad ascoltare la storia di una strage c'è una platea di giovani. Ma oggi l'emozione si è anche accompagnata alla forza che gli studenti del Liceo Scientifico "M. Morandi" di Finale Emilia ci hanno trasmesso, con il loro silenzio, la loro carica emotiva ed al tempo stesso una grande consapevolezza del ruolo importante che possono avere, che avranno, nell'aiutare la memoria a non fermarsi, a non dimenticare 85 vittime, 216 feriti, una stazione colpita, una città non vinta.
Li vedremo questi studenti di tutte le quinte, otto classi ed un'aula magna piena, professori e dirigenti scolastici, vedremo il frutto del loro impegno che si concretizzerà in un video e nel racconto delle giovani vite stroncare da una bomba quel 2 agosto 1980.
Ad aiutarli in questo percorso c'è stata la grande volontà messa a disposizione dai narratori del Cantiere 2 agosto con Emanuela Sgarbi a fare da coordinatrice. Ed oggi a preparare quell'evento c'eravamo anche noi: Cinzia Venturoli , a ricordare gli antefatti di una strage, e poi - a testimoniare cosa avvenne quel giorno- Giovanni Zini, Sergio Messori, Agide Melloni, Daniela Di Palma, Patrizia Carata , Angelo Mauro Caivano e Valter, cugino di Roberto Procelli, una delle vittime di cui ha voluto portare un commovente ricordo.
Nel ringraziare gli studenti del Morandi, i professori ed in primis la professoressa Caterina nonché tutti i dirigenti scolastici e le rappresentanti delle Istituzioni locali presenti per la grande ospitalità che ci hanno voluto offrire, esprimiamo grande soddisfazione per quanto stanno facendo tutti, nel segno del ricordo di una strage e per l'affetto ricevuto oggi.
A questo link è visibile la registrazione di questa giornata: https://youtu.be/mNO8A2h-Ly4





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